Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'Accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione - Mercoledì 18 luglio 2007


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ALLEGATO

Risoluzione relativa all'adesione dell'Italia al Trattato di Prüm.

TESTO PROPOSTO ED APPROVATO DAL COMITATO SENZA MODIFICHE

Il Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, considerato che:
nella città tedesca di Prüm è stato firmato il 27 maggio 2005, tra Germania, Spagna, Francia, Austria, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, un trattato inteso a rafforzare la cooperazione transfrontaliera di polizia per combattere, in particolare, il terrorismo, la criminalità transfrontaliera e la migrazione illegale;
il Trattato è aperto all'adesione degli stati membri dell'Unione Europea e prevede, che sulla base dei risultati conseguiti, possa essere trasferito nell'ambito del diritto dell'Unione Europea;
il Ministro dell'interno italiano, Giuliano Amato, ed il suo collega tedesco, Wolfgang Schaueble, hanno sottoscritto in data 4 luglio 2006 a Berlino, in presenza degli ambasciatori degli altri stati firmatari del Trattato, una dichiarazione comune sull'ingresso dell'Italia nel Trattato di Prüm;
nel Programma delle Presidenze dell'Unione Europea (1o gennaio 2007 - 30 giugno 2008) è prevista la trasposizione nel quadro giuridico dell'Unione delle norme del trattato sottoscritto a Prüm;
il Parlamento europeo esaminerà nell'ottobre 2007 la proposta di Decisione quadro del Consiglio sullo scambio di informazioni in virtù del principio di disponibilità;
il Consiglio Giustizia e Affari interni riunitosi a Lussemburgo il 12 e 13 giugno hanno raggiunto l'accordo politico sul progetto di Decisione del Consiglio, per l'integrazione del Trattato di Prüm nell'ordinamento giuridico dell'Unione Europea;
tenuto conto dei pareri espressi dal Garante europeo della protezione dei dati il 19 dicembre 2005, il 28 febbraio 2006 ed il 29 novembre 2006 e delle dichiarazioni rese al Comitato dal Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti, nella seduta del 16 maggio 2007;

impegna il Governo a:

prendere entro il 30 settembre 2007 le opportune iniziative volte a ratificare il Trattato di Prüm, ad intervenire sulla normativa nazionale in materia in modo da consentire una rapida adesione dell'Italia al Trattato di Prüm e a continuare ad adoperarsi per la piena trasposizione del Trattato di Prüm nell'ordinamento comunitario.